Come Gestire l’ Acufene: consigli utili

Published On: 23 Agosto 2021By

Come Gestire l’ Acufene: consigli utili.

“Come gestire gli acufeni?” è una domanda che tutti i giorni ci sentiamo fare da chi soffre di questo fastidioso disturbo. Per questo abbiamo deciso di scrivere una guida molto semplice ma ricca di consigli utili per convivere il tinnitus, il nome scientifico dell’acufene.

Cosa Sono Gli Acufeni:

Chi soffre di acufeni percepisce dei suoni o dei rumori all’interno delle proprie orecchie senza che essi siano, in realtà, causati da fonti sonore esterne.

Questi suoni di solito vengono descritti come trilli, ronzii o fruscii e tendono a presentarsi in modo costante o saltuario. Ma come si origina l’acufene? Andiamo a scoprirlo insieme.

Quali Sono Le Cause Dell’acufene?

L’acufene può insorgere per diversi motivi, ma è comunemente connesso con l’eccessiva esposizione ai suoni molto forti: questi danneggiano le delicate cellule ciliate, presenti nell’orecchio interno.

Altre cause possono essere: 

  • le infezioni dell’orecchio, 
  • l’invecchiamento, 
  • lo stress, 
  • un eccessivo accumulo di cerume, 
  • l’alta pressione arteriosa 
  • i disturbi del sistema nervoso.

Anche il fumo ed il consumo eccessivo di alcool o caffeina possono aggravare il problema. Persino alcuni farmaci possono portare ad un peggioramento dell’acufene. Tra questi: alcuni antibiotici e l’aspirina.

Come Posso Gestire L’acufene?

Se pensi di soffrire di acufene, la prima cosa da fare è sottoporsi ad una visita specialistica. 

Le sedute di counselling con un audioprotesista qualificato, che abbia seguito una formazione specifica nel trattamento dell’acufene, aumentano la probabilità di successo e di poter riconquistare la tua qualità di vita. 

Se non sai a chi rivolgerti, i professionisti di Audico sono presenti in tutta Italia e sono a tua disposizione.

Spesso gli effetti del tinnitus possono essere notevolmente ridotti abbinando al counselling una terapia di stimolazione sonora.

Perché Il Suono Aiuta?

Il suono – opportunamente modulato – aiuta a minimizzare il contrasto tra i trilli ed i ronzii dell’acufene e l’ambiente sonoro circostante.

Tra gli strumenti utilizzati nelle terapie sonore citiamo: il suono amplificato da alcuni apparecchi acustici, la musica, i toni prodotti dagli appositi generatori di rumore. Anche la permanenza in ambienti con rumori attenuati può essere utile nella terapia.

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ESERCIZI E CONSIGLI

Lo stress può rendere più difficoltoso gestire l’acufene, anche perché spesso causa l’irrigidimento e la contrazione della muscolatura. Muoversi e fare esercizio fisico può aiutare a rilassarsi, riducendo così anche lo stress.

Ti consiglio di dedicare almeno 15 minuti al giorno a questi esercizi di relax:

  1. Sedersi su una sedia comoda, in un posto tranquillo e privo di distrazione.
  2. Fare gli esercizi ascoltando musica rilassante.
  3. Togliersi le scarpe ed indossa una comoda tuta.
  4. Non resistere al sonno.
  5. Una volta conclusi questi esercizi, chiudi gli occhi e continua a rilassarti respirando profondamente per altri cinque minuti. Alla fine alzati lentamente.

RILASSAMENTO ESERCIZIO 1: RILASSAMENTO MUSCOLARE

Un modo per rilassare progressivamente la muscolatura è quello di concentrarsi su una parte del corpo alla volta, ad esempio, sul piede destro. Quindi, inspirare profondamente, riempiendo bene i polmoni e contraendo i muscoli il più possibile, per circa otto secondi.

L’ideale è provare a tenere contratti soltanto i muscoli sui quali si è concentrati. Avvertire la tensione muscolare. Quindi, rilasciarla all’improvviso. Espirando lentamente, far sì che la tensione ed il leggero indolenzimento abbandonino i muscoli per lasciar posto ad una gradevole sensazione si relax.

L’idea è quella di procedere sistematicamente, iniziando dalla testa e proseguendo giù fino ai piedi. Ecco come indicazione la sequenza da seguire:

  1. Testa( contrarre i muscoli del volto in una smorfia), collo e spalle. Torace e stomaco.
  2. Braccio superiore destro e mano destra.  Braccio superiore sinistro e mano sinistra.
  3. Natiche, coscia destra e piede destro. Coscia sinistra e piede sinistro.

Rilassarsi per circa 10- 15 secondi prima di ripetere la sequenza. L’intero esercizio dovrebbe richiedere circa cinque minuti.

Una volta terminato, contare da venti fino a zero poi alzati lentamente.

RILASSAMENTO ESERCIZIO 2:  RESPIRAZIONE PROFONDA

Muoversi e fare esercizio fisico può aiutare a rilassarsi, riducendo così anche lo stress. Le seguenti attività, denominate “respirazione profonda” e “visualizzazione Guidata”, richiedono non più di 5 – 10 minuti.

RESPIRAZIONE PROFONDA

Seguire i consigli indicati in precedenza e respirare in modo profondo e ritmico. Nello specifico, si deve completare per 20 volte il seguente ciclo:

  • Espirare completamente attraverso la bocca.
  • Inalare tramite il naso per  4 secondi.
  • Trattenere il respiro per 4 secondi.
  • Espirare dalla bocca per 6 – 8 secondi.
  • Ripetere il tutto per  20 volte.

Tutto l’esercizio dovrebbe durare circa  5 – 7 minuti.

VISUALIZZAZIONE GUIDATA

Dopo aver raggiunto uno stato di relax grazie alla respirazione profonda, tenere gli occhi chiusi e continuare a respirare profondamente. Immaginare di essere nel luogo più bello e rilassante del mondo. Usare tutti i propri sensi ed ascoltando delle musiche rilassanti abbandonati al rilassamento più totale immaginandoti di essere su una spiaggia isolata o in cima ad una vetta in solitudine.

Una volta terminato, contare da venti a zero ed alzarsi lentamente.

CONSIGLI PER GESTIRE I PROBLEMI DI INSONNIA

Uno dei problemi più comuni per chi soffre di acufene è la difficoltà ad addormentarsi o a dormire serenamente, senza doversi svegliare più volte nel corso della notte. Affrontare questi ostacoli è molto importante, perché la mancanza di sonno ha un impatto negativo sulla capacità di gestire l’acufene.

Utilizzo Di Protesi Acustiche

Quando in associazione al tinnitus abbiamo la presenza di una ipoacusia (sordità neurosensoriale) consiglio come audioprotesista di utilizzare degli apparecchi acustici per andare a risolvere entrambe la problematiche e cioè:

  1. recupero della sordità tramite regolazione ottimale degli apparecchi acustici;
  2. mascheramento degli acufeni grazie all’amplificazione eseguita dalle protesi acustiche.

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Domande frequenti

Quali servizi sono inclusi nella vendita dell’apparecchio?2021-06-18T09:43:28+01:00

Nella vendita dell’apparecchio è incluso

  • il settaggio iniziale,
  • il supporto costante del tecnico audioprotesista,
  • i settaggi negli anni successivi alla vendita e la maggior parte degli interventi di manutenzione ordinaria.
Audico fa anche manutenzione?2021-06-18T09:42:47+01:00

Sì, nei centri Audico è possibile richiedere interventi di manutenzione del proprio apparecchio acustico.

Che cosa succede se non torno a sentire?2021-06-18T09:42:32+01:00

Se l’apparecchio non soddisfa le aspettative è sempre possibile tornare al centro Audico per dei nuovi settaggi gratuiti. Se al termine del periodo di prova ci dovessero essere ancora problemi, è possibile restituire l’apparecchio senza nessun costo.

Che cosa succede se l’apparecchio non funziona?2021-06-18T09:42:19+01:00

Se l’apparecchio non soddisfa le aspettative è sempre possibile tornare al centro Audico per dei nuovi settaggi gratuiti. Se al termine del periodo di prova ci dovessero essere ancora problemi, è possibile restituire l’apparecchio senza nessun costo.

Quali marche di apparecchi vende Audico?2021-06-18T09:42:06+01:00

I centri Audico hanno diverse marche di apparecchi acustici. Tra tutti i modelli presenti sul mercato, quelli in vendita da Audico sono stati selezionati per la loro eccellente affidabilità ed efficacia nell’aiutare a recuperare l’udito.

Posso fidarmi di Audico?2021-08-31T11:51:56+01:00

I professionisti di Audico sono tecnici audioprotesisti laureati. Sono professionisti riconosciuti e spesso attivi sul territorio da generazioni.
Gli apparecchi acustici di Audico sono sempre venduti dopo un periodo di prova gratuito e senza impegno. Se non sei soddisfatto puoi restituirli.

Quanto costa una visita audiometrica in un centro Audico?2021-08-31T11:53:59+01:00

Nei centri Audico durante i periodi di promozione è possibile accedere gratis ad un test audiometrico completo. Attualmente è in corso la nostra Campagna Nazionale di Controllo dell’Udito: è possibile fare un test audiometrico gratuito nei nostri centri. Contattaci compilando il form.

I centri Audico sono convenzionati ASL?2021-08-31T12:02:35+01:00

Sì, nei centri Audico è possibile accedere a soluzioni acustiche in convenzione con le ASL territoriali.

I centri Audico sono convenzionati INAIL?2021-08-31T12:03:02+01:00

Sì, nei centri Audico è possibile accedere a soluzioni acustiche in convenzione con l’INAIL.

Quali servizi offre Audico?2021-06-18T09:40:32+01:00

Nei centri Audico è possibile accedere a tutti i servizi utili legati alla cura dell’udito e alla vendita e manutenzione degli apparecchi acustici. I professionisti di Audico sono disponibili, ad esempio, per

  • Esami dell’udito
  • Esami dell’udito a domicilio
  • Consulenza gratuita su situazioni di perdita di udito
  • Vendita e settaggio di apparecchi acustici
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Quanto costano i vostri apparecchi?2021-08-31T11:56:01+01:00

I centri Audico hanno una vasta gamma di apparecchi acustici che copre tutte le fasce di prezzo e tutti i livelli tecnologici. Naturalmente un apparecchio è un dispositivo medico e la scelta del modello – e quindi il costo della soluzione – dipendono dal tipo di ipoacusia del paziente. In certi casi è possibile accedere a contributi ASL e ottenere un risparmio. Abbiamo creato una guida accessibile cliccando su “Risorse Gratuite” nel menu del sito.

Dove si trova Audico?2021-08-31T11:57:00+01:00

Audico è una rete di più di 500 centri dell’Udito presente in tutta Italia. (Ps. Se ci hai trovato è perché siamo anche nella tua provincia)

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